
Il Secolo XIX 19 agosto 2009
La Liguria è in seconda posizione nella poco invidiabile classifica degli episodi di guida contromano: fra gennaio e giugno di quest’anno - secondo quanto rilevato dall’Asaps (associazione Amici della polizia Stradale) - nella nostra regione questo pericolosissimo “evento†si è verificato 12 volte, contro le 13 della Lombardia, prima in classifica.
In totale, su tutto il territorio italiano, l’Asaps ha monitorato quasi 100 episodi nei primi sei mesi del 2009, nove dei quali (il 9,3%) con esito mortale, per un totale di 13 vittime.
Settanta, dei veicoli finiti contromano (il 72,2%) sono stati bloccati dalle forze dell’ordine; negli altri casi, oltre alle 13 vittime, sono rimaste ferite 95 persone.
Per la prima volta, fa notare l’Asaps, gli eventi rilevati sulla cosiddetta viabilità ordinaria (le vie cittadine) hanno superato quelli di tipo autostradale: 54 episodi (55,7%) contro 43 (44,3%); non solo: a confronto con il 2008, il fenomeno è in decisa crescita al di fuori dell’autostrada.
Nel 34% dei casi è stata accertata l’ebbrezza dei conducenti, mentre nel 21,6% delle volte i responsabili di questi pericolosissimi comportamenti sono state persone di età superiore a 65 anni (nel 2008 si era fermi al 10%).
Se l’alcol spinge il guidatore in questo tipo di situazioni, dunque, anche l’età ha il suo peso: la persona anziana - sottolinea l’Asaps - può perdere l’orientamento, può cadere in errore e non riuscire a porvi rimedio.
Ancora: nel 21,6%, la guida contromano è nata da una fuga del conducente dalle forze dell’ordine; solo il 3,1% delle volte, infine, il contromano è stato provocato da persone affette da patologie psichiatriche: in tutti i casi si è trattato di accertati stati di agitazione psico-motoria.
Fra le regioni, detto di Lombardia e Liguria, terza posizione per la Toscana, con 9 episodi accertati; Lazio, Sicilia e Veneto seguono con 8 contromano, 7 gli episodi in Emilia- Romagna.