Knarf ha scritto:Se è una Persona (P maiuscola) pagherà con il rimorso.
hai ragione.
mi sto accorgendo che ultimamente ti dò troppa ragione

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hai ragione. mi sto accorgendo che ultimamente ti dò troppa ragione ![]()
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![]() Il tizio ha avuto una condanna a 7 mesi in carcere, con pena sospesa e non menzione
Attualmente è residente a Lugano Il suo legale ha già presentato opposizione qui' le informazioni attuali http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=150082
![]() Per il Codice di Procedura Penale tutte le pene detentive sotto i 3 anni vengono convertite in Decreto Penale di Condanna, cioè una "multa". All'epoca degli studi universitari sapevo anche il rapporto esatto: mi pare fosse 5 Euro per ogni giorno di detenzione, ma non ci metto la mano sul fuoco...
Però qui sta l'equivoco: molti pensano che sia una normale multa come un divieto di sosta, ma non è così. Il Decreto Penale di Condanna è una Sentenza di un Giudice Penale, e anche se si dice che non sarà fatta menzione nel Casellario Giudiziale (un registro in cui finiscono tutti quelli che sono stati condannati in via definitiva per un reato, dal quale poi si dice se uno è "recidivo" o "pregiudicato" oppure no), comunque è una cosa che resta sul groppone per il resto della vita. E al secondo errore... Detto questo, il Codice Penale punisce diversamente il responsabile di un omicidio colposo commesso alla guida di un veicolo (la colpa è comunque meno grave del dolo) dall'intenzionalità di essersi messo alla guida in uno stato intenzionalmente alterato. Ecco che quindi l'omicidio di una persona dovuto a colpa viene punito in maniera diversa dallo stesso evento causato allo stesso modo ma da persona che si è deliberatamente e consapevolmente ubriacato o drogato, e poi si è messo alla guida di un veicolo. In questo caso lo stesso omicidio sarà giudicato doloso e non più colposo, anche se dimostrerà di aver fatto tutto ciò che era possibile per evitare l'evento.
![]() La giustizia in Italia sarebbe da sistemare, per un reato amministrativo (abuso edilizio) sono stato processato ed assolto perché il fatto non costituiva il reato.
Persi gli atti sono stato riprocessato e riassolto! Il tutto nell'arco di 8 anni! L'avvocato me lo sono dovuto pagare io ed i vigili che mi hanno denunciato, neanche si son fatti vedere in udienza! ![]() Sconcertante vero? Anche il magistrato del secondo processo al quale ho mostrato la sentenza del primo, che io non avevo smarrito, non sapeva che dire! Italia sì Italia no .... Meglio un giorno su un'Harley che cento anni su una BMW !
![]() La prigione, o meglio la restrizione alla propria libertà ritengo sia corretta solo ed unicamente dovi ci sia stata intenzionalità di reato, includendo in questo caso anche l'ubriachezza e l'essersi drogati, e dove ci sia stata una grave colpa / negligenza, noi non sappiamo cosa sia successo, come facciamo a giudicare?
vi faccio un esempio: alcuni anni fa mentre guidavo l'auto in centro città , velocità limitata ovviamente, ho avuto dei grossi problemi di stomaco e almeno per 50 metri l'auto è andata avanti senza che io vedessi di fronte a me.........se passava una bici, un pedone, un ciccino, qualunque cosa l'avrei ucciso probabilmente - sono stato fortunato ma nel caso avrei dovuto andare in prigione? la legge, come tutte le leggi, è sicuramente perfettibile, ma come penso sia giusto condannare pesantemente chi uccide quasi volontariamente cosi penso anche che sia da capire chi vivrà con un rimorso incolmabile per quello causato da una non volontà ma, se fosse il mio caso, da pura sfortuna i mezzi tecnici esistono, la volontà "politica" di utilizzarli per impedire la guida a chi è ubriaco, drogato, con patente sospesa o riirata purtroppo manca, chi si intende minimamente di patenti, CQC e tessera del conducente mi può capire meglio
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