|
da fantom » gio gen 29, 2009 3:12 pm
L'apparecchio con cui rilevavano la velocità non era puntata contro le auto in arrivo, ma verso le auto appena passate, quindi mirando alla coda dell'auto... Forse non era un telelaser? In quel caso che apparecchio poteva essere?
Per capirci, la pattuglia era nascosta dietro una rientranza del guardrail, e puntavano verso le auto appena passate davanti a loro.
-
fantom
- Ci sono sempre

-
- Messaggi: 4917
- Iscritto il: mer feb 28, 2007 1:26 pm
- Località: Monza - Monza & B
- Modello scooter o moto: B400 Cappotto Gray - The Gift
da fantom » gio gen 29, 2009 3:32 pm
Indicato da Rod61:
"Per la natura di questi apparecchi, in Italia è obbligatoria la contestazione immediata dell'infrazione se la rilevazione è effettuata con telelaser, in quanto l'apparecchio rivela in anticipo all'operatore la velocità del veicolo. In Italia, inoltre, i telelaser devono essere muniti di macchina fotografica integrata: una sentenza ha infatti stabilito che la rilevazione è soggetta alla precisione dell'operatore nel mirare al veicolo giusto."
Per la natura delle moto e quella del telelaser non è possibile riprendere la targa. Per farlo la macchina che scatta la foto dovrebbe essere posizionata al contrario della direzione del telelaser.
Aspettiamo una conferma dai nostri Tutori dell'Ordine...
-
fantom
- Ci sono sempre

-
- Messaggi: 4917
- Iscritto il: mer feb 28, 2007 1:26 pm
- Località: Monza - Monza & B
- Modello scooter o moto: B400 Cappotto Gray - The Gift
da Knarf » gio gen 29, 2009 3:49 pm
nik ha scritto:Io ti rispondo , ma poi becco il cazziatone perché off- topic . Con il telelaser gli operatori di Polizia devono contestare immediatamente in quanto l'apparecchio non produce fotografia . Altresì , confermo che la fotografia in questo tipo di accertamento non è obbligatoria, ecco dunque l'opportunità di procedere con contestazione immediata . ( non c'è obbligo art. 201 comma 1-bis lett e)
Se invece l'apparecchiatura è munita di stativo e apparecchio fotografico , magari anche stampante allora la pattuglia può anche lavorare - si dice - con accertamento remoto ovvero notificando l'infrazione a posteriori con la documentazione fotografica al proprietario del veicolo .
In entrambi i casi è certo ed assodato che, come da ultima dispositiva normativa la pattuglia di polizia durante l'attività di accertamento di rilievo infrazione di eccesso velocità deve ( questo è un obbligo ) segnalare la presenza dell'attività di accertamento con apposito segnale conforme alle disposizione del Regolamento di Esecuzione .
-
Knarf
- Moderatore

-
- Messaggi: 43085
- Iscritto il: mer lug 19, 2006 12:35 pm
- Località: Milano - Sesto San Giovanni
- Nome di battesimo: Knarf ovviamente
- Modello scooter o moto: BMW R1200RT
da Umberto » ven gen 30, 2009 6:33 pm
Non diciamo che erano nascosti, ma erano appostati...altrimenti gli agenti del forum si arrabbiano! 
-
Umberto
- Ci sono sempre

-
- Messaggi: 3621
- Iscritto il: gio dic 14, 2006 1:54 pm
- Località: Genova
- Modello scooter o moto: Agility 150
-
da ivanrog » mer feb 04, 2009 3:48 pm
alla faccia della prevenzione!!
-
ivanrog
- Ci sono sempre

-
- Messaggi: 25726
- Iscritto il: mar nov 18, 2008 2:01 pm
- Località: Pavia - 27015 Landriano
- Nome di battesimo: lamerkel
- Modello scooter o moto: BMW R1200 GS ADV
-
da Umberto » lun giu 15, 2009 11:59 pm
Telelaser, multe valide anche senza preavviso
Il Secolo XIX 15 giugno 2009
Tempi duri per gli automobilisti che, nelle strade urbane, non rispettano i limiti di velocità : la Cassazione ha infatti stabilito che sono valide le multe fatte col telelaser anche se la presenza dell’apparecchio non è segnalata da cartelli di avviso e pure se la strada dove avviene il rilevamento non è tra quelle individuate dal Prefetto per autorizzare gli accertamenti elettronici. Il superamento dei limiti in queste condizioni - niente preavviso e su strada non individuata dal Prefetto - deve, però, avverte la Cassazione (sentenza 13739), essere subito contestata al guidatore colto in flagrante dalla pattuglia preposta ai controlli. In particolare la Suprema Corte ha respinto il ricorso di una coppia calabrese contro la multa di 697 euro inflitta loro dalla polizia di Catanzaro, il dodici agosto del 2004, per la velocità eccessiva tenuta in una via del centro urbano. Marito e moglie contestavano la legittimità della contravvenzione sostenendo che il Codice della strada - pur con le modifiche apportate nel 2002 - prevede l’uso di autovelox e telelaser in città solo sulle strade individuate dal Prefetto. Ad avviso dei supremi giudici, invece, le norme non escludono «in maniera generalizzata l’utilizzazione delle apparecchiature elettroniche al di fuori delle strade prese in considerazione dal decreto prefettizio» ma «lasciano in vigore, per le strade diverse da quelle comprese nel decreto, le disposizioni che consentono tale utilizzazione con l’obbligo della contestazione immediata».
-
Umberto
- Ci sono sempre

-
- Messaggi: 3621
- Iscritto il: gio dic 14, 2006 1:54 pm
- Località: Genova
- Modello scooter o moto: Agility 150
-
da Umberto » gio set 03, 2009 1:39 pm
Velocità e multe, “pioggia†di cartelli
Il Secolo XIX 03 settembre 2009 | Daniele Grillo
A terra, accanto all’auto dei vigili, ben visibile con lampeggiante e insegne d’ordinanza, il cartello informa: “Controllo elettronico della velocità â€. Poco prima dell’imbocco della Sopraelevata di Genova, dove è appostata la pattuglia di cantuné a caccia di automobilisti dal piede pesante, il pannello elettronico rilancia il medesimo avvertimento. Non c’è dubbio: la scena osservata ieri dagli automobilisti in transito sul tratto Foce-San Benigno (direzione Ponente) è molto diversa da quella segnalata martedì scorso al Secolo XIX da un cittadino accortosi troppo tardi della trappola.
Ammesso l’illecito, con la promessa di cestinare tutte le sanzioni elevate dall’equipaggio dell’auto-civetta, il comando della polizia municipale adesso corre ai ripari. Con otto nuovi cartelli con la scritta “controllo della velocità con telelaser nei prossimi 400 metriâ€, da mettere in Sopraelevata. Non solo: saranno acquistati analoghi cartelli da posizionare sul tetto delle auto-civetta per scongiurare definitivamente appostamenti in incognito come quello di martedì che ha scatenato polemiche a non finire
-
Umberto
- Ci sono sempre

-
- Messaggi: 3621
- Iscritto il: gio dic 14, 2006 1:54 pm
- Località: Genova
- Modello scooter o moto: Agility 150
-
| |